martedì 10 settembre 2013

LETTERA DI UN BAMBINO ALLA SUA MAMMA, UNA DIMOSTRAZIONE D’AMORE DAVVERO COMMOVENTE...

Mentre la mamma stava preparando la cena, il figlio di undici anni si presenta in cucina con un foglio in mano. Con aria seriosa, il piccolo posa tra le mani della madre il foglio, che dopo essersi asciugata le mani, legge quello che c’è scritto: “Per aver strappato le erbacce dal vialetto: 1 Euro Per aver riordinato la mia cameretta: 1,50 Euro Per essere andato a comprare il latte: 0,50 Euro Per aver badato alla sorellina (tre pomeriggi): 3 Euro Per ever preso due volte “ottimo” a scuola: 2 Euro Per aver portato fuori l’immondizia tutte le sere: 1 Euro Totale: 9 Euro”. La madre guarda il figlio con sguardo tenero, prende un foglio e una penna e inizia a scrivere: Per averti portato in grembo 9 mesi: 0 Euro Per tutte le notti passate a vegliarti quando eri ammalato: 0 Euro Per tutte le volte che ti ho cullato quando eri triste: 0 Euro Per tutte le volte che ho asciugato le tue lacrime: 0 Euro Per tutto quello che ti ho insegnato giorno dopo giorno: 0 Euro Per tutte le colazioni, i pranzi, le merende, le cene, e i panini che ti ho preparato: 0 Euro Per la vita che ti do ogni giorno: 0 Euro”. Finito di scrivere, la mamma da il foglio al piccolo, che legge rapidamente cosa ha scritto, man mano che prosegue nella letttura, i suoi occhi si riempiono di lacrime. A questo punto prende il suo conto e sopra scrive “Pagato”, abbraccia sua madre e la riempie di baci. L’amore è gratuito e incondizionato, se s’iniziano a fare i conti, allora è tutto finito.

sabato 7 settembre 2013

❤ LEGGETELA... Un angelo scappò dal paradiso per trascorrere la giornata vagando sulla terra.

Al tramonto decise di portarsi via dei ricordi di quella visita. In un giardino c'erano delle rose: colse le più belle e compose un mazzo da portare in paradiso. Un po' più in là un bambino sorrideva alla madre. Poiché il sorriso era molto più bello del mazzo di rose, prese anche quello. Stava per ripartire quando vide la mamma che guardava con amore il suo piccolo nella culla. L'amore fluiva come un fiume in piena e l'angelo disse a se stesso: "L'amore di quella mamma è la cosa più bella che c'è sulla terra, perciò prenderò anche quello".
Volò verso il cielo, ma prima di passare i cancelli perlacei, decise di esaminare i ricordi per vedere come si erano conservati durante il viaggio. I fiori erano appassiti, il sorriso del bambino era svanito, ma l'amore della mamma era ancora là in tutto il suo calore e la sua bellezza. Scartò i fior appassiti e il sorriso svanito, chiamò intorno a se tutti gli ospiti del cielo disse: "Ecco l'unica cosa che ho trovato sulla terra e che ha mantenuto la sua bellezza nel viaggio per il paradiso: L'amore di una mamma
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mercoledì 4 settembre 2013

Un bimbo che stava per nascere si rivolse al Signore: (BELLISSIMA, LEGGETELA TUTTA)

«Mi dicono che domani mi farai scendere sulla terra. Come potrò vivere così piccolo e indifeso?».
«Fra tanti angeli ne ho scelto uno per te. Lui ti proteggerà. – rispose Dio. E continuò: Il tuo angelo canterà per te parole dolci e tenere, con infinita pazienza e tenerezza ti insegnerà a parlare».
... Ma il bambino chiese con apprensione: «Come ...potrò parlare ancora con te?». «Il tuo angelo unirà le tue manine e ti insegnerà a pregare». Rispose Dio con dolcezza infinita.
«Ho sentito dire che la terra è abitata da uomini cattivi… Chi mi difenderà?». Chiese il bimbo preoccupato.
Dio, guardandolo con tenerezza gli rispose: «Il tuo angelo ti difenderà a costo della propria vita». «Ma il mio cuore sarà sempre triste, Signore, perché non ti vedrò più!». Disse il bimbo con molta tristezza…
«Il tuo angelo ti parlerà di me e ti indicherà il cammino per ritornare alla mia presenza; sappi, però, che io sarò ogni istante accanto a te!». In quel momento si diffusero delle voci e dei rumori ed il bambino angosciato gridò a gran voce:
«Signore, sto scendendo verso la terra! Dimmi ancora una cosa: qual è il nome del mio angelo?!?». E Dio sorridendo rispose:
«Il nome non importa, tu lo chiamerai…Mamma. 


martedì 3 settembre 2013

♥ A TUTTI I NONNI DEL MONDO E A QUELLI CHE SAREBBERO STATI FELICI DI ESSERLO ♥ (Leggetela)

Un nonno non è una persona come le altre. A lui non spetta il compito di educarti, correggerti, ammonirti se hai sbagliato. A suo tempo con i sui figli lui ha già fatto tutto ciò. Un nonno, non è in collera con te se hai preso un brutto voto a scuola, ma con aria amorevole ti dice: " andrà meglio se ti impegni". Un nonno, ti vede nascere sapendo che forse ti lascerà prima degli altri... forse è per questo che ti ama più degli altri.
Lui deve solo amarti, proteggerti quando meriti una punizione da papà o mamma, portarti al parco e comprarti quelle patatine che mamma all'ora di pranzo non ti comprerebbe mai.  Lui non sa dirti no, a volte lo fa, ma che peso nel suo cuore!! Un nonno è un adulto che torna bambino, e tu da bambino lo ami....e poi da adulto... LO AMI, e per lui sarai sempre un bambino. Poi può succedere che la vita ti toglie la sua presenza, ma, ricorda...tu lo amerai, perchè il suo amore lo senti anche dopo la morte.


domenica 1 settembre 2013

L’UOMO E LA FARFALLA (Bellissima lezione di vita, leggetela)

Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso, si mise a guardare la farfalla che per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco.
Dopo molto tempo, sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa dimensione. 
Sembrava che la farfalla ormai avesse fatto tutto quello che poteva, e che non avesse più la possibilità di fare niente altro.
Allora l’uomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo. La farfalla uscì immediatamente.
Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento. L’uomo continuò ad osservare perché sperava che, da un momento all’altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volare. Non successe nulla! In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate. Non fu mai capace di volare. Ciò che quell’uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l’intenzione di aiutare non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo necessario affinché la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare. Era la forma con cui Dio la faceva crescere e sviluppare. A volte, lo sforzo é esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita.
Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontrare nessun ostacolo, saremmo limitati. Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare. Vivi la vita senza paura, affronta tutti gli ostacoli e dimostra che puoi superarli.